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Eventi a Palombara Sabina 09 gennaio 2019 Un pomeriggio all'insegna della musica classica Domenica 13 Gennaio va in scena il Recital Francesco Iapaolo, a Palombara Sabina Domenica 13 Gennaio Palombara Sabina ospita in uno dei suoi luoghi
storici e di culto, la Chiesa di Sant’Egidio, ubicata nella piazza principale
del paese Vittorio Veneto, il Recital Francesco Iapaolo il cui concerto
inizierà alle ore 17.00 e sarà coordinato dall’associazione culturale Orchestra
Savelli. Il ventenne musicista di Campobasso è uno dei maggiori talenti del
panorama concertistico contemporaneo della musica classica. La sua formazione
inizia, con lo studio del pianoforte, al Conservatorio “L. Perosi” della sua
città natale per poi proseguire, nel 2014, frequentando la Chetham’s School Of
Music di Manchester e dopo numerosi seminari e masterclass, continua con il
perfezionamento pianistico presso la Fondazione Musicale in Portogruaro. Attualmente iscritto al decimo anno accademico di pianoforte presso il
Conservatorio dei suoi esordi “L. Perosi”, il giovane talento ha una
notevolissima esperienza concertistica alle spalle. Nel 2017 ha eseguito il Terzo
concerto per pianoforte di Beethoven a cui occorre aggiungere una vasta gamma
precedente di rappresentazioni concertistiche da Bach a Mozart, da Chopin a
Schumann. L’esibizione a Palombara Sabina sarà incentrata su brani in sol
maggiore di Johann Sebastian Bach, sulla Trascrizione del “Myrthen” di R.
Schumann, sui grandi romantici Brahms e Liszt fino ad arrivare in questo ideale
percorso che parte dal 1700 a note novecentesche con Sergej Prokofiev. Importante sarà anche la presenza di Giorgia Tomassi attuale docente
del Conservatorio di Campobasso che segue l’istruzione di Francesco Iapoalo,
grazie alla sua grande competenza ed esperienza sul campo. Il professore
Maurizio Angelozzi cofondatore dell’associazione culturale Orchestra Savelli e
docente presso il Conservatorio tiene a rimarcare la sua presenza sia come
insegnate che come pianista di grande prestigio, essendo l’unica italiana ad
aver vinto il concorso Ribinstein di Tel Aviv e avendo suonato e inciso con i
più grandi musicisti del nostro tempo da Martha Argerich a Salvatore Accardo
fino a Riccardo Muti.
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